SEO significa ottimizzazione per i motori di ricerca. Scopri di più su come funziona per portare traffico ai siti web.

Come fare la ricerca delle parole chiave

La ricerca delle parole chiave è quello strumento utilissimo che ti permette di comparire sullo schermo del tuo utente ideale, proprio nel momento in cui sta cercando la soluzione che tu puoi offrire.

Eccolo lì, il tuo utente ideale! Proprio ora è su Google e sta cercando qualcosa. Ecco che inizia a digitare alcune parole e preme Invio.

Lo so, ti piacerebbe essere una piccola mosca che ronza attorno al suo schermo per sapere esattamente cosa ha cercato su Google!

Potresti utilizzare quelle esatte parole chiave nei testi del tuo sito web, così tu saresti tra i primi risultati della ricerca e nella migliore delle ipotesi il tuo utente ideale potrebbe trasformarsi in un cliente pagante.

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Come scrivere contenuti di qualità per il web (secondo Google)

Come scrivere contenuti di qualità per il web?

Se ti stai facendo questa domanda, allora vuol dire che hai fatto i compiti per casa e sai già che creare contenuti superlativi è la ricetta perfetta per un sito web di successo.

Dopotutto anche i guru del marketing non fanno che ripetere sempre lo stesso ritornello:

Content is the king.

Adesso che conosci la strada da seguire per emergere nel web, probabilmente sei già pronto con la tastiera davanti oppure sei in procinto di delegare ad un professionista la redazione dei contenuti.

Fermati per un attimo!

Il tuo entusiasmo è fantastico, ma prima di partire in quarta, rispondi a queste semplici domande:

  • Sai esattamente cosa significa contenuto di qualità?
  • Sai che Google e gli utenti usano dei parametri differenti per valutare la qualità dei contenuti?
  • Hai idea di come sbrogliare questa matassa??

Se hai risposto NÌ anche ad una sola di queste domande, allora ti consiglio vivamente di leggere questo articolo. Continuando la lettura imparerai:

  • Che cos’è un contenuto di qualità secondo Google;
  • Quali sono i requisiti che i tuoi contenuti devono assolutamente possedere;
  • Come accontentare sia Google che gli utenti e creare un sito web di successo.

Pronto per cominciare? 3… 2… 1… Via!

La missione (non tanto) segreta di Google

Google

Google è il motore di ricerca più usato al mondo. Tutti usano Google per cercare persone o aziende, per imparare ciò che non conoscono o semplicemente per cercare qualcosa da acquistare, vedere o scaricare.

Se è diventato il primo motore di ricerca al mondo, non è di certo un caso. La verità è che Google è bravissimo ad accontentare gli utenti, perché offre loro le informazioni di cui hanno bisogno nel giro di pochi secondi.

In effetti la missione (quasi) segreta di Google è quella di rendere felici gli utenti. Se saranno soddisfatti del servizio offerto, torneranno ad usarlo (e Google potrà rivendere gli spazi pubblicitari al miglior offerente).

Se ci pensi bene si tratta di un win-win-win:

  • l’utente è felice perché in poco tempo ha le informazioni che cerca;
  • Google è contento perché se tanti utenti usano il suo motore di ricerca, può vendere gli spazi pubblicitari;
  • le aziende sono felici perché possono farsi pubblicità a costi competitivi.

Ma cosa c’entra tutta questa storiella con i contenuti di qualità? In realtà c’entra eccome!

Per rendere davvero soddisfatti gli utenti, Google ha interesse a dare visibilità solo ai migliori contenuti del web. Chi crea contenuti di qualità è quindi premiato dal colosso americano con le prime posizioni nella pagina di ricerca.

Morale della favola: vuoi raggiungere la prima posizione di Google? Allora DEVI creare contenuti di qualità e otterrai tutta la visibilità che ti serve per portare traffico verso il tuo sito web.

Come raggiungo la prima pagina di Google

 

Cosa scrivo sul sito web? Alla ricerca di argomenti di nicchia per blog

Se vuoi imparare come creare contenuti di qualità per il web, hai bisogno innanzitutto di una visione chiara del sito web che vuoi realizzare.

Di che cosa parla il tuo sito web?

Questa è la domanda da cui devi partire e se non hai una risposta chiara, allora ti trovi in guai seri e Google ti ignorerà per il resto della tua vita, nonostante la qualità dei contenuti.

Se sul tuo sito parli di pastasciutta, pesca alla mosca e meditazione, Google farà molta fatica a capire qual è l’argomento principale ed è molto probabile che consideri il tuo sito come una risorsa poco rilevante per gli utenti.

Scegli con molta attenzione gli argomenti di nicchia per il blog e il tuo sito web. Se tu hai chiaro in mente il tema principale del sito web, ti sarà più facile trasmettere questa informazione a Google. Al tempo stesso anche gli utenti che navigano tra le tue pagine, capiranno subito se si tratta di argomenti di loro interesse oppure no.

Se invece di focalizzarti su un tema specifico, salti da un argomento all’altro senza un filo logico ben preciso, raggiungere le prime posizioni di Google per te sarà un’impresa molto ardua.

È questo il triste destino della maggior parte dei blog personali, che parlano di tutto un po’, senza mai focalizzarsi su un tema specifico.

Se ad esempio una giovane donna appassionata di fitness decide di aprire un blog personale, è probabile che all’inizio parlerà soprattutto di fitness. Poi magari si trasferisce a Londra e inizia a raccontare come ha fatto per imparare l’inglese. Poi magari ha un figlio e racconta ai follower della sua gravidanza.

Gli argomenti del suo blog diventano quindi un fritto misto, fatto di fitness, apprendimento di una nuova lingua e gravidanza.

A Google il fritto misto non piace. Lui preferisce i blog che si focalizzano su un argomento ben preciso.

Se parli solo di un tema ben definito, sarà facile per il motore di ricerca capire che sei un esperto in materia e ti premierà come una risorsa autorevole da mettere in evidenza per i navigatori del web.

Il blog che stai leggendo, ad esempio, parla di contenuti per siti web e una serie di argomenti strettamente correlati, come la SEO, il marketing online e il blogging. Se scrivessi anche di pastasciutta, darei un messaggio fuorviante a Google, che non riuscirebbe più a capire se sono una copywriter oppure una cuoca provetta.

(A scanso di equivoci, caro Google, devi sapere che non sono un granché ai fornelli, ma in compenso me la cavo piuttosto bene con la creazione di contenuti di qualità…).

Come scrivere contenuti di qualità per il web… e per un pubblico specifico

Come scrivere contenuti di qualitàQuesto punto è un corollario del precedente, infatti è piuttosto intuitivo che se scrivi su un argomento specifico, ti rivolgi ad un pubblico ben definito.

Qual è il tuo pubblico?

È questa la domanda più importante a cui rispondere. Traccia con chiarezza l’identikit del tuo target ideale e la creazione di contenuti mirati sarà solo una naturale conseguenza.

Ok, lo ammetto, se vuoi conoscere davvero il tuo utente ideale, dovrai fare un bel po’ di ricerche ed è un lavoro che richiede tempo. Ma ti prometto che quando comprenderai fino in fondo i bisogni del tuo pubblico, la tua comunicazione nel web farà un bel salto di qualità.

I navigatori del web non sono più quelli di una volta, adesso sono più selettivi e iniziano a seguirti sul serio solo quando riesci ad entrare in empatia con loro. Frequenta i posti che frequentano, parla il loro stesso linguaggio e indaga da vicino le loro necessità.

Solo quando riuscirai a capire ciò di cui il tuo avatar ha bisogno, allora potrai creare una relazione di fiducia e soddisfare appieno le sue necessità.

È proprio su questo rapporto di fiducia tra te e il tuo pubblico che si fondano i business di successo destinati a durare nel tempo.

Comunicare ad un pubblico molto specifico significa anche che dovrai escludere dal tuo target una larga fetta di utenti. Essere selettivi e dire NO ad un buon numero di utenti, è una vera necessità per chiunque voglia avviare un sito web di successo. Senza dubbio è una scelta coraggiosa e per niente facile, ma è assolutamente necessario.

Pensa per un attimo ad un portale web che propone dei corsi di canto per soprani, rapper e cantanti di musica leggera. Anche qui siamo davanti ad un bel fritto misto, cioè un sito web che si rivolge ad un pubblico ampio e per niente specifico.

Nel tentativo di sparare nel mucchio, la comunicazione diventa dispersiva e poco efficace.

Se lo stesso portale si rivolgesse solo a soprani e baritoni, allora gli argomenti trattati e lo stile comunicativo sarebbero molto ben allineati con le esigenze dell’avatar ideale. Queste sono le premesse per un sito web che può diventare un punto di riferimento autorevole nel settore della musica lirica.

Quando acquisti autorevolezza nel tuo settore, Google ti premia con le migliori posizioni nella pagina di ricerca, anche quando vuoi posizionarti per parole chiave molto competitive.

Ecco quindi la conclusione che possiamo trarre:

Google apprezza molto i contenuti che si rivolgono ad un pubblico molto specifico e che ti pongono come una risorsa autorevole nel tuo settore.

La lunghezza ideale dei contenuti per il web

Adesso hai capito di cosa parlare e a chi, ed è arrivato il momento di stabilire la lunghezza dei contenuti web che vuoi creare. È un argomento piuttosto dibattuto dagli esperti SEO, ma proviamo ad andare subito al nocciolo della questione.

Secondo dati statistici, per scrivere contenuti di qualità per il web che piacciano a Google, dovresti essere generoso con le parole e privilegiare i contenuti più lunghi.

Lunghezza dei contenuti web

Secondo una ricerca di Authority Hacker, i contenuti che ricevono maggiormente il favore di Google sono quelli lunghi, che orientativamente superano le 1.400 parole. Probabilmente una lunghezza ancora maggiore è in grado di migliorare ulteriormente il posizionamento nelle pagine di ricerca.

Questo è quello che dicono i dati. Ora ti dico cosa ne penso io e cosa ho imparato lavorando alla redazione di migliaia di contenuti per il web.

Armarsi di metro e squadretta per misurare i testi che scrivi, lascia il tempo che trova e ti spiego subito perché. Non è un caso se abbiamo parlato dell’importanza di rivolgerci ad un pubblico specifico, infatti ogni pubblico è diverso e i contenuti vanno cuciti su misura per la tua audience.

Se il tuo target sono i ragazzi dai 13 ai 15 anni, stai sicuro che abbandoneranno il tuo contenuto lungo in un batter d’occhio, anche se parla dell’ultimo scoop sulla loro band preferita.

È più facile che un target giovane apprezzi di più contenuti brevi, che vanno dritti al punto e non si perdono in dettagli poco interessanti.

Non esiste una regola aurea in merito alla lunghezza ideale dei contenuti per il web, ma bisogna valutare caso per caso, in base alle caratteristiche della tua audience.

Per capire qual è la lunghezza perfetta dei contenuti per il web, non esistono scorciatoie, ma devi testare, testare e ancora testare. Torniamo sempre al punto di prima: comprendi bene quello che vuole il tuo pubblico e lui ti seguirà.

Perché si parla di contenuti di qualità e quasi mai di testi?

Ti sei mai chiesto come mai si parla sempre di contenuti per il web e quasi mai di testi per il web? La risposta è molto semplice: i contenuti dei siti web non sono fatti solo di testo, ma comprendono anche immagini, link e a volte anche video.

Un contenuto che si compone solo di un testo scritto, risulta poco dinamico e non è in grado di destare l’interesse di chi lo legge. Come si suol dire, anche l’occhio vuole la sua parte e questo vale soprattutto per il web.

Le immagini di una pagina web devono armonizzarsi con il testo scritto, infatti lo completano e arricchiscono, rendendo più piacevole la lettura.

Il contenuto di qualità è per definizione interattivo, infatti permette all’utente di interagire con esso attraverso i link. Questi link permettono al visitatore della pagina di muoversi all’interno del sito web oppure di esplorare delle risorse esterne che siano pertinenti e che possono diventare un interessante completamento del contenuto.

Immagini e link svolgono anche un’importante funzione in ottica SEO, infatti contribuiscono a ottimizzare il contenuto e posizionarlo sui motori di ricerca. Affinché questo sia possibile, le immagini devono contenere i tag necessari (i famosi ALT tag) e i link vanno studiati con molta attenzione.

Ecco quindi un altro tassello importante per il nostro mosaico:

A Google piacciono i contenuti di qualità che contengono, oltre al testo, anche immagini e link.

Grazie a immagini e link, i contenuti diventano dinamici, sono esteticamente più gradevoli e vengono percepiti di qualità più elevata anche dall’utente.

Come creare contenuti di qualità per il web coerenti e ben scritti

Una delle qualità che Google apprezza di più è l’affidabilità dei contenuti per il web.

Nel momento in cui decidi il titolo del tuo contenuto, fai una promessa al lettore. Quando tradisci questa promessa, ti scavi la fossa da solo!

Un tempo andavano di moda i titoli clickbait, ossia i titoli studiati ad hoc per acchiappare click e portare gli utenti sul sito. Peccato che nella maggior parte dei casi si trattasse di contenuti di bassa qualità e scritti in modo sbrigativo. L’obiettivo di questi articoli era solo ricevere click e magari guadagnare con la pubblicità.

Il giochetto è durato un bel po’, ma poi Google si è evoluto e i suoi algoritmi sempre più sofisticati hanno imparato a distinguere i contenuti di qualità da quelli che invece ricevevano traffico solo grazie ai titoli acchiappa-click.

Vogliamo fare un esempio? Eccoti accontentato!

Tempo fa su un noto portale di notizie che ha il vizietto dei titoli clickbait, è comparso questo titolo: Fedez l’ha fatto davvero! Lo ha uscito davanti a tutti! Ovviamente l’effetto clickbait è stato immediato, peccato solo che Fedez avesse uscito solo l’anello per la sua futura sposa, tradendo le aspettative degli utenti curiosoni.

Col tempo i motori di ricerca hanno quindi capito come fiutare il marcio che si trova nel web e dare importanza a parametri diversi dal traffico. (Se così non fosse nelle prime pagine di Google troveremmo quasi sempre siti spazzatura o siti pornografici!).

A questo punto sorge spontanea una domanda:

Come faccio a far capire a Google che le mie pagine web sono affidabili?

Come abbiamo detto all’inizio, devi sempre rispettare la promessa fatta all’utente col titolo. Quando non lo fai, l’utente abbandona la tua pagina web molto in fretta e questo comportamento, se ripetuto da molti utenti, viene rilevato con molta attenzione da Google (si parla in questo caso di bounce rate, ossia frequenza di rimbalzo).

Non solo devi rispettare la promessa, ma il contenuto che proponi deve essere coerente e accompagnare l’utente attraverso una premessa, l’elaborazione del tema e una conclusione che si reggano su una logica incrollabile. Quando ti contraddici, perdi subito credito agli occhi degli utenti e di Google.

Un altro fattore che suggerisce ai motori di ricerca che il tuo sito è affidabile, sono i link che si trovano nel web e che puntano verso le tue pagine. È come se qualcuno nel web raccomandasse la qualità dei tuoi contenuti, dandoti fiducia.

Certo, un singolo link che punta verso il tuo sito web non è sufficiente per far aumentare la fiducia che Google nutre nei tuoi confronti, ma se i link diventano tanti il messaggio è chiaro: piaci agli altri utenti del web, quindi sei affidabile e sforni contenuti di qualità. Questo per i motori di ricerca è un ottimo motivo per premiarti con le prime posizioni della SERP.

Attenzione alla formattazione del contenuto

Immaginiamo che tu voglia scrivere un contenuto di qualità per il web, che sia lungo e rispetti tutti i criteri che abbiamo visto fino ad ora. Immaginiamo anche che dimentichi di curare un dettaglio, cioè  l’impaginazione e la formattazione del contenuto.

Senza la corretta impaginazione e formattazione del testo, l’utente scappa a gambe levate e fai paura anche a Google!

Grassetti, corsivi, elenchi puntati e la divisione in vari paragrafi, aiutano l’utente a fruire il tuo contenuto e rappresentano una condizione imprescindibile per creare contenuti di qualità.

I muri di testo sono difficili da leggere e non permettono all’utente di prendere respiro e trovare riferimenti che possano rendere la lettura più facile e piacevole.

Fai molta attenzione anche alla grafica che scegli per il tuo sito web e nonostante sia forte la tentazione di distinguerti dalla massa con trovate originali, ricorda che la semplicità vince sempre.

È molto importante che il sito sia facile da navigare. Il termine tecnico che si usa in questi casi è quello di usabilità, cioè l’insieme delle caratteristiche che rendono l’utilizzo del sito web da parte dell’utente, facile, intuitivo e piacevole.

Sai perché nessuno leggeva mai le istruzioni dei vecchi videoregistratori? Perché erano difficili da capire e facevano venire un gran mal di testa.

Io so che tu vuoi bene ai tuoi utenti e che mai e poi mai vorresti provocare loro un forte mal di testa. Quello che devi fare allora è rendere facile l’utilizzo del tuo sito web, al punto che anche un bambino saprebbe navigare al suo interno senza troppe difficoltà.

Oggi esistono test di usabilità molto sofisticati ed efficaci, ma io te ne voglio consigliare uno ancora più immediato.

Apri una pagina del tuo sito web su un computer e chiedi a tua nonna di navigare tra le sue pagine e usare le varie funzioni presenti. Osserva attentamente tutto quello che fa, cosa guarda e che difficoltà incontra. Se per caso ti dice “Non riesco a capire cosa devo fare”, allora vuol dire che stai sbagliando qualcosa e devi semplificare i processi o apportare delle modifiche.

I più coraggiosi possono anche affrontare un test di usabilità di difficoltà superiore, ossia propinare alla nonna il sito web da dispositivo mobile. Mi rendo conto che si tratta di una prova per pochi temerari, ma cosa non si farebbe per creare un sito web di successo?

Dove pubblichi i tuoi contenuti di qualità?

Scrivere contenuti per siti web

L’obiettivo di chiunque possieda un sito web è quello di raggiungere la prima pagina di Google per determinate parole chiave. Più traffico vuol dire spesso più guadagni, più visibilità e più clienti.

I contenuti di qualità che hai scritto sono la base di partenza per creare un sito web capace di trainare il tuo business verso gli obiettivi che ti sei prefissato. Ma… c’è un ma!

Su quale dominio pubblichi i tuoi contenuti di qualità?

Google è molto attento all’autorevolezza di chi scrive i contenuti sul web, ma anche l’autorevolezza del dominio è un fattore di ranking e viene preso in forte considerazione dai motori di ricerca.

Se di tratta di un dominio giovane, che non riceve link in entrata ed è pressoché sconosciuto ai social network, allora la strada verso la prima posizione di Google è ancora lunga.

È anche vero che in qualche modo bisogna pur cominciare, ma occorrerà fare un bel po’ di gavetta prima di raggiungere il successo sperato attraverso il web.

Adesso voglio darti una cattiva notizia e una buona notizia. Comincio subito da quella cattiva.

Se speri di ottenere risultati veloci, facili e garantiti attraverso i tuoi contenuti di qualità, rimarrai molto deluso! Per fare breccia nel tenero cuore di Google, devi avere pazienza, assecondare le sue richieste e perseverare come farebbe un vero innamorato.

Ecco invece la notizia buona: se davvero credi nel tuo progetto web e continuerai a corteggiare Google nonostante le difficoltà, offrendogli i migliori contenuti mai visti, non riuscirà a rimanere indifferente e ti premierà con la visibilità che meriti.

Ci vuole tempo affinché un dominio web sia considerato autorevole da Google.

Non andare alla ricerca di scorciatoie, segui la strada maestra e ti porterà all’obiettivo. Fare delle furbate per accelerare il processo, come acquistare link o copiare altri contenuti presenti nel web, non solo non ti porterà risultati, ma potrebbe anche ritorcersi contro di te e procurarti una penalizzazione da Google.

Lascia che ti dica una cosa: quando ricevi una penalizzazione da Google è molto difficile riconquistare la sua fiducia!

Se invece vuoi fare le cose per bene, ti potrà essere utile conoscere i segreti dei copywriter per posizionare le pagine web su Google. Scarica la guida gratuita cliccando sul banner qui sotto e punta dritto alla prima posizione di Google!

Vuoi raggiungere la prima pagina di Google

 

Il circolo virtuoso dei contenuti di qualità

All’inizio di questo articolo ho accennato al fatto che Google e gli utenti hanno un concetto ben diverso di contenuto di qualità. Quello che piace agli utenti, non è detto che piaccia anche a Google e viceversa.

Per accontentare entrambi dovrai quindi adottare alcuni accorgimenti. Il lato positivo di questa faccenda è che quando Google apprezza i tuoi contenuti, ti dà maggiore visibilità e la tua audience ideale riesce a trovarti con più facilità.

Quando invece sono gli utenti ad apprezzare i tuoi contenuti, di certo inizieranno a visitare spesso il tuo sito o trascorreranno tanto tempo sulle sue pagine. Google monitora questi comportamenti, perché fanno aumentare il suo livello di fiducia nei tuoi confronti.

Quindi il gradimento di Google porta più traffico verso il tuo sito e il gradimento degli utenti porta Google a darti più visibilità.

Si viene a creare quindi un circolo virtuoso che può letteralmente far decollare il tuo business. Non ci credi? Allora te lo dimostro.

Ti sei mai chiesto come mai nelle prime posizioni trovi sempre i soliti nomi? Tanto per citare un esempio a caso, Salvatore Aranzulla è sempre lì in cima alla SERP. Il merito è di questo circolo virtuoso che si è innescato (e dell’ottimo lavoro che fa con la SEO!).

Come scrivere contenuti di qualità per il web (secondo gli utenti)

Cambiamo per un attimo prospettiva e anziché occuparci di cosa vuole Google, prendiamo in considerazione cosa vogliono gli utenti. Che cos’è un contenuto di qualità per i navigatori del web?

Ecco in breve l’identikit del contenuto che piace agli utenti in 10 punti:

  1. Scritto bene. Anche il contenuto più interessante che ci sia, perde subito di credibilità se contiene errori grammaticali o frequenti errori di battitura. Ok, un refuso ci scappa sempre, ma se nel complesso il testo è scritto bene, non sarà un problema.
  2. Originale. Il web è pieno di copioni, ma fare un copia e incolla di contenuti trovati in rete o (peggio ancora) tradurli dall’inglese per poi spacciarli come originali, non porta da nessuna parte. I contenuti di qualità sono pezzi unici creati apposta per il tuo lettore.
  3. Destinatario specifico. A proposito di lettore, devi sapere che scrivere per tutti è come scrivere per nessuno. Identifica il tuo utente ideale e crea un contenuto cucito su misura per lui. Se spari verso la massa, è probabile che non prenderai nessuno. Se invece miri con la precisione di un cecchino, centri il bersaglio.
  4. Tono di voce adatto. Ci allacciamo ancora alla scelta del tuo lettore ideale, perché devi usare un tono di voce adatto a lui. Se il tuo target sono i ragazzi universitari, sceglierai un linguaggio e uno stile giovane. Se invece si tratta di neomamme in cerca di consigli, il tono di voce potrebbe essere delicato e rassicurante.
  5. Coinvolgente. Il contenuto di qualità è in grado di catturare l’attenzione del lettore e far scattare in lui il desiderio di leggere le righe successive. Parola dopo parola, devi far scivolare il lettore fino alla fine del testo e divorerà il contenuto senza neanche accorgesene. Ci sono diversi modi per riuscirci, uno di questi è lo storytelling, la capacità di comunicare qualcosa raccontando delle storie.
  6. Utile (ma anche no!). Spesso si confonde il contenuto di qualità con il contenuto utile, ma in realtà non è sempre così. I contenuti utili, che ad esempio sono informativi o insegnano qualcosa, possono essere molto efficaci, ma il tuo lettore ideale potrebbe avere un’esigenza ben diversa, come quella di intrattenersi o rilassarsi. La verità è che dipende dal settore in cui ti muovi: per capirci, pensa a quanto può essere diversa la finalità dei contenuti che si rivolgono a chi vuole imparare a formattare il pc rispetto a quelli creati per chi vuole conoscere a tutti i costi l’ultima trovata della bella Megan Markle per far impazzire il suo principino Harry! Un contenuto di qualità non è sempre utile, ma di certo è sempre rilevante per la tua audience.
  7. Ben formattato. L’esperienza dell’utente dev’essere la più piacevole possibile, proprio come se fossi un padrone di casa che deve accogliere il suo ospite nel migliore dei modi. Permettigli di capire subito quali sono i passaggi più importanti, evidenziandoli in grassetto. Lascia spazio tra un paragrafo e l’altro, così che possa prendere respiro durante la lettura. Quando è possibile, schematizza i contenuti con elenchi puntati o numerati.
  8. Approfondito. I contenuti che presentano un argomento in modo superficiale in genere non hanno successo. Scava quindi nei dettagli e approfondisci ogni passaggio, in modo che l’utente trovi tutte le informazioni che cerca e non senta la necessità di cercare un altro contenuto più dettagliato sul web.
  9. Impatto emozionale. Il contenuto di qualità ha la capacità di suscitare nel lettore delle emozioni. A volte lo farà indignare, sorridere, divertire o semplicemente spingerlo all’azione. Quando si parla di scrittura persuasiva si fa riferimento proprio all’impatto emozionale dei contenuti, che escono fuori dallo schermo e arrivano dritti alla coscienza e al cuore del lettore.
  10. Semplice. Nel web si fa spesso l’errore di proporre contenuti complessi per far percepire all’utente il livello di preparazione dell’autore. Niente di più sbagliato! Bisogna usare un linguaggio comprensibile al lettore, evitare le frasi lunghe e contorte e utilizzare le parole ricercate o tecniche solo se adatte al contesto.

Come puoi vedere, a volte Google e gli utenti hanno le stesse preferenze, altre volte no. L’aspetto emozionale del contenuto, ad esempio, è un fattore che un’intelligenza artificiale non è ancora in grado di cogliere, nonostante le tecnologie in costante miglioramento.

Ma allora bisogna scrivere per gli utenti o per Google?

Il primo posto spetta sempre al tuo target ideale e devi sempre tenerlo presente quando scrivi un contenuto per il tuo sito web. Dopotutto, quello che vuole Google è assecondare le esigenze degli utenti e quindi avete entrambi questa missione in comune.

Ricapitoliamo: i contenuti che piacciono a Google visti ai raggi X

In questo lungo, lunghissimo articolo abbiamo esplorato ampiamente le preferenze dei motori di ricerca in merito alla redazione dei contenuti web. È arrivato il momento di ricapitolare tutto quello che abbiamo imparato finora, così da fissare bene i concetti in testa e non commettere errori.

1. Il tema del tuo sito è chiaro e ben definito

Non ci sono equivoci: Google sa esattamente quali sono gli argomenti più importanti del tuo sito web, così ti propone come risorsa autorevole agli utenti in cerca di specifiche informazioni.

2. Ti rivolgi ad un avatar ben preciso

Piuttosto che scrivere per tutti, la tua comunicazione è rivolta ad un’audience che hai delineato con chiarezza. Usi il linguaggio più adatto e i contenuti sono redatti appositamente per il tuo pubblico.

3. La lunghezza dei contenuti è ideale per il tuo pubblico

Conosci così tanto bene il tuo target, da creare contenuti che hanno una lunghezza adeguata. Quando possibile, crei contenuti un po’ più lunghi, in modo da offrire informazioni complete e approfondite.

4. I tuoi contenuti sono interattivi e dinamici

All’interno dei contenuti che hai scritto sono presenti anche immagini, video e link interni ed esterni. In questo modo riesci a catturare l’attenzione degli utenti e permetti loro di interagire coi contenuti da te creati.

5. Hai creato contenuti di qualità scritti bene e coerenti

I testi che hai scritto sono privi di errori grammaticali o refusi e l’utente non ha alcuna difficoltà a comprendere il filo logico, che parte da una premessa per arrivare ad una conclusione chiara e coerente.

6. Rispetti sempre le promesse fatte agli utenti

I titoli che scegli non cercano di ingannare gli utenti per ottenere più visite sul sito web. Al contrario, il titolo è sempre corrispondente al contenuto che proponi e in questo modo crei le basi per una relazione di fiducia con la tua audience.

7. Presti attenzione all’impaginazione e alla formattazione del testo

Il layout grafico è lineare e semplice, mentre la formattazione aiuta l’utente a leggere senza fatica e a capire subito cosa è importante e cosa non lo è. Il sito web è facile da usare anche per chi non ha molta confidenza con il web.

8. Sai che occorre tempo perché il dominio acquisti autorevolezza

Sai bene che anche i migliori contenuti di qualità non ti portano subito al successo nel web. Occorre tempo affinché un dominio web giovane venga considerato autorevole da Google, quindi ti armi di pazienza e non cerchi pericolose scorciatoie.

9. Scrivi innanzitutto per gli utenti, ma presti attenzione anche a ciò che vuole Google

Quando scrivi, hai sempre in mente il tuo target ideale e cerchi di creare contenuti per siti web che diano risposta ad una precisa esigenza. Ricordi anche quali sono le preferenze di Google e cerchi di assecondarle tutte le volte che puoi.

10. Hai imparato come scrivere contenuti di qualità per il web

Adesso conosci bene qual è la ricetta del copy professionista per scrivere contenuti di qualità. Non ti resta che mettere insieme tutti gli ingredienti e creare qualcosa di unico per emergere nel web. Buon lavoro!

Ancora dubbi, perplessità o domande su come ottenere il favore dei motori di ricerca? Scrivi tutto nei commenti e cercherò di sbrogliare questa matassa!