Cos’è un blog e perché dovresti averne uno?

cos'è un blog

Se vuoi sapere cos’è un blog, probabilmente ne avrai sentito parlare e ti piacerebbe capire se è qualcosa che può funzionare per te o il tuo brand. Ormai da diversi anni mi occupo della gestione dei blog dei miei clienti, quindi si tratta di una parte importante della mia attività lavorativa.

Ti spiegherò come funziona e a cosa serve un blog, così sarai in grado di valutare se è il caso di investire in questa attività. Vedremo anche qual è la differenza rispetto ad un sito web e qualche esempio di blog di successo. Allora cominciamo subito il nostro viaggio nel meraviglioso mondo del blogging.

C’era una volta il web-log

In origine il blog era semplicemente un diario elettronico, creato da persone che volevano condividere le proprie passioni o esperienze. Questi “diari in rete” erano chiamati web-log e fecero la loro comparsa all’inizio degli anni 90.

Solo a partire dal 2000 questi web-log iniziarono ad assumere le caratteristiche dei moderni blog. Sempre più spesso erano utilizzati da persone comuni per condividere le proprie opinioni in merito agli argomenti più svariati, visto che ancora i social network non erano così popolari.

Nacquero poi le piattaforme per pubblicare gratuitamente i blog, con la possibilità di monetizzare grazie alle inserzioni pubblicitarie. Chiunque poteva quindi aprire un blog gratis e guadagnare cifre interessanti, a patto di raggiungere un elevato numero di visitatori.

Si inizia a guadagnare con un blog

La possibilità di guadagnare con un blog portò sempre più persone a lanciarsi nel web e diventare blogger. Oggi, però, la situazione è ben diversa, infatti i guadagni provenienti da Adsense (il sistema di monetizzazione di Google) non sono più così elevati come un tempo.

Per arrivare a delle cifre consistenti bisogna lavorare sodo, pubblicare con costanza e conoscere molto bene il funzionamento dei motori di ricerca e la SEO. Se fino a qualche anno fa era possibile improvvisarsi blogger e “vivere di blog”, oggi non è più così.

Monetizzare un blog è ancora possibile e non bisogna necessariamente affidarsi alle inserzioni pubblicitarie. I click sui banner pubblicitari sono pagati molto poco, per cui serve molto traffico per guadagnare con un blog.

Se invece attraverso il blog si promuovono prodotti o servizi di terzi, in affiliazione, i guadagni possono diventare davvero interessanti.

Un’altra strada per monetizzare un blog è utilizzarlo come strumento di promozione di un business. Si può trattare, ad esempio, del blog di un e-commerce, di un’azienda, di un professionista o di un ente pubblico o privato.

I blog e la loro evoluzione dopo l’arrivo dei social network

Anche il successo esplosivo dei social network ha avuto una parte decisiva nell’evoluzione del blog. Qualcuno ha ipotizzato che l’avvento dei social avrebbe portato alla morte dei blog, ma così non è stato.

Invece di morire, i blog si sono evoluti. Adesso non sono più diari personali online con cui condividere il proprio mondo, magari guadagnando qualche centinaio di euro al mese. Oggi i blog sono diventati potenti strumenti di marketing che chiunque può utilizzare, anche partendo da piccoli budget o addirittura gratis.

In genere chi si domanda cos’è un blog, non ha ben chiara la differenza tra blog e social network. Che senso ha aprire un blog se ho già una pagina Facebook? Questa è una domanda che mi viene posta spesso, quindi cerco subito di fare chiarezza.

cos'è un blog

Se acquisti un dominio e uno spazio hosting per creare il tuo blog, hai il pieno controllo del tuo blog e puoi gestirlo con la massima libertà. Con un blog ben ottimizzato, ricevi traffico dai motori di ricerca senza dover affrontare costi pubblicitari. Quando sei tu a gestirlo, l’unica risorsa da investire è il tuo tempo.

Con i social network il discorso cambia. Se hai una pagina Facebook e pubblichi i tuoi post, solo una piccola percentuale dei tuoi follower vedrà quello che hai pubblicato (circa il 5%). A meno che tu non metta mano al portafogli per sponsorizzare i tuoi post (ed è proprio quello che vuole Facebook!).

La dura verità è che tu non possiedi la tua pagina Facebook, così come non possiedi nessun altro profilo social, ad esempio su Instagram, Tik Tok, Twitter, LinkedIn ecc.

Sono strumenti che ti vengono concessi da una società e non appena questa società decide di cambiare l’algoritmo (com’è già successo in passato), in un attimo puoi perdere la possibilità di raggiungere i follower che hai conquistato con tanta dedizione e fatica.

Esistono rischi simili con un blog? Sebbene anche Google cambi spesso i suoi algoritmi, ti basta pubblicare con costanza contenuti unici, utili e originali per ottenere la visibilità che cerchi, senza incorrere in penalizzazioni.

Se è vero che i blog oggi sono un’ottima opportunità per ottenere visibilità nel web, è anche vero che per ottenere questo risultato, i contenuti del blog devono essere ottimizzati per i motori di ricerca.

È per questo che è nata la SEO, quella disciplina che consiste proprio dell’ottimizzazione dei contenuti web affinché possano acquistare visibilità tramite Google e gli altri motori di ricerca. Per ottimizzare il blog senza male di testa, puoi scaricare gratis la checklist SEO che ogni giorno.

Ma facciamo un passo indietro. Per rispondere alla domanda cos’è un blog, vediamo quali sono le sue caratteristiche e i vantaggi di aprirne uno.

Cos’è un blog oggi: le caratteristiche chiave

Che cos’è un blog ai giorni nostri e cosa lo distingue da un sito web? In breve, il blog è una particolare tipologia di sito web, che in genere presenta i suoi contenuti dal più recente al più vecchio. Nello specifico questi contenuti sono chiamati articoli o post e vengono pubblicati online con cadenza periodica.

Il blog è quindi un sito web dinamico, perché a differenza del più classico sito vetrina, si aggiorna nel tempo con contenuti sempre nuovi. I fruitori del blog, gli utenti, hanno quindi la possibilità di tenersi aggiornati su un determinato argomento, imparare qualcosa di nuovo o anche semplicemente intrattenersi con la lettura di articoli di loro interesse.

A volte il blog è inglobato all’interno di un classico sito web, che ha anche delle pagine statiche al suo interno. Queste pagine statiche possono essere, ad esempio, la pagina chi siamo (chiamata anche about), le pagine in cui si presentano i servizi del brand o le pagine di vendita di determinati prodotti o servizi.

cos'è un blog

Nella maggior parte dei casi, gli utenti che leggono un post del blog, hanno anche la possibilità di scrivere commenti e interagire con l’autore dell’articolo. Anche sotto l’articolo che stai leggendo adesso, puoi lasciare un commento per scrivere la tua opinione o chiedermi un chiarimento. 🙂

Per un blogger è sempre piacevole interagire con gli utenti e possono nascere degli spunti di conversazione molto interessanti. Non è un caso se gli articoli dei blog di maggiore successo ricevono tanti commenti. Questo è un chiaro segnale che si tratta di contenuti interessanti che incontrano il favore degli utenti.

Oltre ad essere uno strumento dinamico, il blog è quindi anche interattivo e attorno ad un blog possono nascere anche delle vere e proprie community. Un esempio di community di questo tipo è quella nata attorno al blog di ClioMakeUp. Non c’è articolo di quel blog che non abbia almeno un commento e in alcuni articoli i commenti sono addirittura centinaia!

Per chi ha un brand solido come quello di ClioMakeUp, è facile creare un blog di successo e ricevere visibilità dai motori di ricerca. Considera però che ogni brand, professionista o azienda, comincia da zero nel momento in cui si affaccia nel web.

Per passare da zero a migliaia di visite, occorre impegno, costanza e metodo, ma tutti possono riuscirci. Sì, anche tu che mi stai leggendo!

A cosa serve un blog

In origine gli articoli dei blog erano fini a stessi e i blogger li mettevano online perché spinti dal puro desiderio di condividere. Sempre più spesso oggi il blog ha una finalità commerciale, perché rappresenta un tassello fondamentale di una strategia più ampia di promozione e di vendita.

Prima ancora di promuovere un’offerta online, le aziende, i commercianti e i professionisti hanno bisogno di farsi conoscere nel web e il blog ha proprio questo scopo: consolidare la presenza online per conquistare la fiducia dei potenziali clienti.

Prendiamo l’esempio di un commercialista che vuole offrire dei servizi di gestione partite IVA da remoto e senza vincoli territoriali. Un blog potrebbe essere un ottimo punto di partenza per farsi conoscere dai potenziali clienti, attraverso degli articoli ad hoc.

Il calendario editoriale del blog potrebbe ad esempio includere degli articoli dedicati alle scadenze fiscali, alla gestione del cassetto previdenziale oppure alle modalità per accedere ai vari bonus e ristori offerti dal Governo. Attraverso questi articoli, il professionista attrae utenti che potrebbero essere interessati ai suoi servizi.

Il vantaggio del blog è proprio questo: la capacità di attrarre le persone che ancora non conosci e che hanno una specifica esigenza. Per riuscirci è necessario fare una ricerca delle parole chiave più idonee. Bisogna quindi analizzare e individuare le keyword che vengono più spesso digitate su Google dall’utente ideale.

Il ruolo delle call to action nel blog

Attrarre l’utente ideale tramite le parole chiave più adatte, è solo uno dei vantaggi del blog. All’interno di un articolo puoi anche inserire una chiamata all’azione (la famosa call to action), con cui inviti l’utente a compiere un’azione strategica per il tuo business:

  • prenotare una consulenza;
  • fissare un appuntamento;
  • scaricare un approfondimento;
  • iscriversi alla newsletter;
  • chiedere un preventivo senza impegno.

Questi sono solo alcuni esempi di azioni che si possono chiedere all’utente che arriva sul blog, ma le possibilità sono davvero tantissime. La scelta della migliore call to action dipende dal tipo di business che sta dietro al blog e anche dalla tipologia di prodotto o servizio che si vuole promuovere online.

Adesso sai cos’è un blog e a che serve, ma forse hai ancora qualche dubbio sul perché aprirne uno. In questo caso ti consiglio di guardare questo video:

Era il 2020 quando ho pubblicato questo video, ma ti posso garantire che i consigli che condivido sono validi ancora adesso.

Come funziona un blog

Se hai letto fin qui, ormai ti è chiaro che il blog si alimenta di contenuti, in particolare articoli, che in genere hanno formato testuale. Questi articoli possono essere integrati anche da audio (e ad esempio ospitare un podcast) oppure video. Non a caso, qualche riga più su ho condiviso un video di approfondimento su cosa significa blog e i suoi vantaggi.

Il testo è di sicuro il formato più utilizzato e apprezzato, quindi se vuoi dare vita al tuo blog, dovrai armarti di pazienza e buona volontà per scrivere contenuti di qualità per il web. No, non dovrai essere Hemingway per creare un blog di successo, ma piuttosto impegnarti a creare contenuti davvero utili per il tuo utente ideale.

Se la scrittura non è proprio nelle tue corde oppure hai poco tempo a disposizione, puoi affidarti ad un copywriter esperto e delegare la scrittura dei tuoi articoli. In questo caso puoi anche contattarmi per conoscere i servizi di copywriting della Ricetta del Copy.

Forse non ci hai fatto caso, ma in questo articolo ti ho sempre parlato di utente ideale e mai di lettore ideale. Devi sapere che la scelta delle parole non è casuale e ti spiego subito il perché. Nel nostro immaginario, il lettore è quella persona che legge il nostro articolo dal pc, dal tablet o dallo smartphone mentre sorseggia il caffè la mattina. Niente di più sbagliato!

La lettura sul web segue regole ben diverse da quella su carta. Nessuno leggerà gli articoli che hai scritto come farebbe con un libro! Molto più spesso l’utente salta da un paragrafo all’altro rapidamente, leggendo i titoli dei paragrafi e la parole in grassetto, per captare solo i concetti che più gli interessano.

La soglia di attenzione dell’utente medio è sempre più bassa, quindi devi riuscire a solleticare la sua attenzione fin dalle prime righe e andare subito al punto, senza giri di parole.

L’attenzione dell’utente è un bene prezioso che ti viene dato in prestito per un tempo limitato e che devi trattare con la massima cura.

Valentina Fontanarosa

Per massimizzare l’attenzione dell’utente e soddisfare le esigenze di utenti diversi, è sempre una buona idea arricchire gli articoli con contenuti multimediali, come immagini, audio, video o infografiche. Sono elementi che ti aiutano anche a vivacizzare l’articolo che stai creando e mantenere alta l’attenzione dell’utente.

3 esempi di blog di successo

Visto che il blog può avere diverse finalità e rivolgersi quindi a un pubblico molto specifico, facciamo qualche esempio di blog più o meno famosi.

Efficacemente è il blog di Andrea Giuliadori, appassionato di efficacia personale, che condivide con i suoi lettori articoli di altissima qualità su questa tematica. Il suo blog è nato dal desiderio dell’autore di condividere quello che imparava nel suo percorso di crescita personale.

Oggi quel blog, a distanza di oltre 10 anni dalla nascita, è diventato una miniera d’oro. Infatti è la porta d’ingresso per gli utenti interessati alla crescita personale, che possono approfondire ulteriormente questa tematica grazie all’acquisto dei corsi premium di Efficacemente.

cos'è un blog: l'esempio di efficacemente

Vediamo adesso un esempio un po’ diverso: il Magazine di Club Med. Si tratta di un blog a tutti gli effetti e i suoi articoli sono dedicati alle meravigliose mete turistiche che si possono esplorare grazie alle vacanze di lusso presso i resort di Club Med.

In questo caso gli articoli agganciano l’utente ideale che vuole scoprire cosa vedere in una determinata zona o Paese. L’obiettivo finale del blog è portare questo utente a scoprire i resort di lusso del brand, i servizi presenti e i pacchetti all inclusive disponibili.

L’ultimo esempio che ti mostro è Salvadanaro, un blog di finanza personale su cui scrivevo fino a qualche tempo fa. Qui gli utenti possono trovare decine di guide che ruotano attorno agli strumenti finanziari più conosciuti, come conti bancari, carte di pagamento e assicurazioni.

Il modello di business in questo caso è diverso rispetto ai due esempi precedenti. La pubblicità presente sul sito web è una buona fonte di guadagno, a cui si aggiungono anche le affiliazioni, ossia la promozione di specifici prodotti che permette di guadagnare delle provvigioni.

Nei 3 esempi che ti ho mostrato, abbiamo visto diversi modi per monetizzare il blog. Già, perché oggi il blog non è più un semplice passatempo come alcuni anni fa, ma uno strumento di business efficace. Ormai dovresti avere ben chiaro cos’è un blog, ma manca ancora l’ultima tessera del puzzle.

Dobbiamo scoprire come si fa a decretare il successo di un blog.

Cos’è un blog di successo

Se chiedessi ad un consulente SEO come valutare il successo del blog, molto probabilmente ti consiglierebbe di usare come riferimento i volumi di traffico registrati da Google Analytics. In realtà non è così semplice.

Per rispondere alla domanda cos’è un blog di successo, c’è un altro parametro ancora più importante da valutare.

Un blog si può considerare di successo quando raggiunge lo scopo per il quale è stato creato.

Valentina Fontanarosa

Per prima cosa si devono definire gli obiettivi del blog, che devono essere SMART e quindi:

  • Specifici
  • Misurabili
  • Accessibili
  • Realistici
  • Temporalmente definiti.

Dopo che gli obiettivi sono stati definiti, si può dare il via alle misurazioni periodiche, ad esempio su base mensile, trimestrale, semestrale o annuale. Sulla base dei risultati raggiunti si può quindi valutare il successo del blog.

Gli obiettivi possono ad esempio riguardare il traffico mensile, il tasso di conversione degli utenti o l’acquisizione di link esterni.

Attenzione a non considerare gli obiettivi del blog come fissi e immutabili. Al contrario, ogni obiettivo deve rappresentare un bersaglio mobile, che cambia nel tempo. Man mano che crescono i risultati, bisogna alzare un po’ alla volta l’asticella e puntare sempre più in alto.

E tu? Sei pronto a puntare verso l’infinito e oltre? La tua strada verso un blog di successo comincia adesso! Se vuoi condividere la tua esperienza o nuovi spunti su cos’è un blog, ti aspetto nei commenti.

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