Qual è la densità delle parole chiave ottimale?


Qual è la corretta densità delle parole chiave? Scrivere su un sito web è un sottile gioco di equilibrio, soprattutto quando si tratta di decidere quante keyword inserire in un testo.

Se vuoi che le tue pagine web siano trovate su Google, devi dedicare un po’ di tempo alla ricerca delle parole chiave e solo dopo puoi cominciare a scrivere.

Le keyword che scegli di usare, vanno inserite nel testo nella giusta densità, altrimenti rischi di ottenere il risultato contrario: sarai ignorato dai motori di ricerca o (peggio ancora) sarai penalizzato da Google.

Keyword density ottimale: perché è così importante

Perché dovresti preoccuparti della keyword density? Semplice, perché può avere un impatto significativo sul trattamento che i motori di ricerca avranno per i contenuti che scrivi per il web.

Lascia che ti spieghi.

Si tratta di un vero e proprio gioco di equilibrio e se ti sbilanci da un lato o dall’altro, il risultato può essere deleterio.

Ok, hai trovato le keyword a coda lunga per cui vuoi posizionare la tua pagina web e hai tutta l’intenzione di scrivere un contenuto di qualità.

Cosa succede se inserisci troppe poche keyword nel testo? I motori di ricerca e Google in primis, avranno difficoltà a capire di cosa parli. Visto che vogliono offrire agli utenti solo contenuti pertinenti e di qualità, faranno fatica a considerare la tua pagina web come la migliore scelta possibile.

E cosa accade invece se inserisci troppe keyword nel testo? Sei caduto nell’errore opposto e il testo di certo non piacerà a Google. In questo caso si parla di keyword stuffing, uno degli errori che devi assolutamente evitare.

Cos’è il keyword stuffing

La densità delle parole chiave

Diversi anni fa l’ottimizzazione SEO delle pagine web funzionava in modo molto diverso e bastava riempire un testo di keyword per posizionarsi tra i primi risultati di ricerca.

Oggi i motori di ricerca sono molto più sofisticati e penalizzano senza pietà i siti web che cadono in questa trappola. Si parla di keyword stuffing tutte le volte in cui in una pagina web c’è un’eccessiva densità di keyword.

Quando ci sono troppe keyword in una pagina web, Google considera quel contenuto come un contenuto di cattiva qualità e posizionarsi tra i primi risultati di ricerca diventa praticamente impossibile.

Evita quindi il keyword stuffing come la peste! Se vuoi capire come trovare la densità delle parole chiave ottimale, continua a leggere, perché ti spiegherò esattamente come fare.

La formula per trovare la corretta densità delle keyword

Quando l’ottimizzazione per i motori di ricerca non era ancora così sofisticata come oggi, qualcuno ha pensato bene di creare una formula matematica per la keyword density.

Ecco la formula:

(numero di parola chiave : numero totale di parole) * 100

Usando questa formula avrai la percentuale esatta di keyword all’interno del testo. Secondo gli pseudo-guru della SEO, non bisognerebbe mai superare il 2%, altrimenti il testo viene percepito come SPAM da Google.

Ora che hai questa formula… puoi anche dimenticarti che esiste!

Già, perché in realtà la formula non serve a niente e l’unica cosa che devi fare per capire qual è la densità delle parole chiave ottimale è usare il buon senso.

Le keyword vanno inserite in modo naturale e senza forzature, perché il principale destinatario del testo è sempre l’utente, non i motori di ricerca! Qualunque strategia artificiosa per posizionarti su Google è controproducente.

La densità delle keyword vista con gli occhi degli utenti

Lasciamo per un attimo da parte i motori di ricerca e cerchiamo di metterci nei panni degli utenti, i veri destinatari delle tue pagine web.

Se cadi nell’errore del keyword stuffing, l’utente leggerà un testo dove la densità delle keyword è eccessiva. Di certo la lettura non sarà piacevole e questa fastidiosa ripetizione spingerà l’utente a chiudere la pagina e passare oltre nella navigazione.

Quando gli utenti abbandonano la pagina web in un nanosecondo, lanciano un messaggio importante ai motori di ricerca: si tratta di un contenuto poco interessante o di cattiva qualità.

Google e gli altri motori di ricerca sono molto ricettivi in questi casi e mostreranno sempre meno quella pagina agli altri navigatori del web.

D’altro canto, usare troppe poche keyword potrebbe disorientare gli utenti, che farebbero fatica a individuare l’argomento principale che stai trattando.

In definitiva, la morale della favola è che occorre sempre il giusto equilibrio.

Indicazioni pratiche per trovare l’ottimale densità delle parole chiave

Se la formula matematica non va bene e serve solo il buonsenso, come fare a capire quante parole chiave inserire nel testo? Sapevo che questa domanda prima o poi sarebbe arrivata!

Ecco allora 5 indicazioni pratiche da applicare subito:

1# Leggi e valuta se la lettura è scorrevole

Leggi il testo della pagina web prima di pubblicarlo. So che sembra scontato, ma quello che ti consiglio è di prestare attenzione alle parole chiave durante la lettura.

Quali sensazioni ricevi? Sono troppe, troppo poche o vanno bene? Forse servirà del tempo, ma pian piano acquisirai una certa sensibilità per capire quando un testo è piacevole oppure no.

La scorrevolezza della lettura dev’essere il tuo obiettivo principale e non riuscirai a raggiungerlo se le keyword vengono ripetute in modo eccessivo.

2# Esempio pratico di corretta keyword density

Hai scritto un testo di 500 parole? Ecco come potresti distribuire la keyword che hai scelto:

  • Nel titolo;
  • In uno dei sottotitoli;
  • Nel primo paragrafo del testo;
  • Solo un’altra volta nel corpo del testo.

Si tratta ovviamente di indicazioni di massima, ma sono di certo un buon punto di riferimento per trovare il giusto equilibrio di cui abbiamo bisogno.

3# Qualche strumento che ti può aiutare

Abbiamo visto che le formule matematiche non servono a molto, ma per evitare di sbagliare all’inizio possono essere d’aiuto.

In particolare vorrei consigliarti 2 strumenti. Il primo è un plugin per WordPress, forse uno dei più utilizzati al mondo. Si tratta di Yoast SEO ed è lo stesso che uso io sul blog che stai leggendo.

Yoast SEO ti tira le orecchie quando usi troppe keyword e ti suggerisce di aggiungerne qualcuna se ce n’è troppo poche. Non accettare queste indicazioni come “la verità assoluta”, ma valutale di volta in volta in modo critico.

Mi è capitato tante volte di non essere d’accordo con i suoi rigidi criteri e non ho mai avuto problemi col posizionamento dei siti web dei clienti.

Se non usi WordPress per il tuo sito web, ti consiglio un altro strumento online che puoi usare gratis. Si chiama Verify SEO e il suo utilizzo è molto intuitivo. Ti basta inserire l’url della pagina web per avere diversi suggerimenti, anche sulla densità delle keyword.

Spero che queste indicazioni ti siano state d’aiuto per trovare la giusta quadratura del cerchio. Se hai ancora dei dubbi, contattami oppure scrivi un commento qui sotto.

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Il case study che hai sott’occhio

L’articolo era finito, ma ho deciso di aggiungere qualche considerazione. Quante keyword ci sono nell’articolo che hai appena letto?

Ti porto dietro le quinte del mio lavoro per fare insieme un po’ di analisi della densità. Ecco le keyword che ho usato:

  • Densità delle parole chiave: 5
  • Densità delle keyword: 5
  • Keyword stuffing: 6
  • Keyword density: 5
  • Troppe keyword: 4

Trattandosi di un testo di circa 1200 parole, direi che può andare (e anche Yoast SEO approva). Come avrai notato, ho usato diversi sinonimi, andando a pescare proprio tra le keyword che vengono digitate più spesso dagli utenti.

Sulla carta, gli ingredienti per un contenuto di qualità ci sono tutti e sarà il tempo a dire se questo articolo riuscirà a posizionarsi bene sui motori di ricerca oppure no.

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